Qualcosa che somigli alla depressione di Hell’s Kitchen (Cucina del diavolo) non esiste nè in Kenya nè in tutta l’Africa.
Si tratta di un grosso canyon scavato nel Pliocene, circondato da altissime pareti verticali con guglie rossastre e pilastri di pietra che raggiungono anche i 30 metri di altezza.
Originariamente Hell’s Kitchen, che dalla gente del posto è comunemente chiamato Nyari, era soltanto una grossa scarpata piena di arenaria.
Furono principalmente l’erosione della pioggia e il vento a trasformarlo nel surreale canyon: un miracolo della natura unico anche secondo diversi dei più autorevoli geologi del pianeta.
Il momento migliore per visitarlo è verso il tramonto, quando il sole calante si fonde col rosso della terra e crea un’atmosfera spettrale: il silenzio della vallata interrotto soltanto da sporadici versi di animali selvaggi provoca quasi sempre un lieve brivido di paura.
Il canyon si trova nella località di Marafa, raggiungibile in un’oretta di macchina da Malindi:
Se vuoi organizzare la gita tu stesso non spenderai più 1000 scellini: puoi chiedere a un tassista che conosca la zona e il gioco è fatto.
Se decidi di fare una visita da queste parti non c’è solo Hell’s Kitchen da vedere. Nella zona, peraltro ricchissima di fauna, si trovano anche immense piantagioni di ananas: puoi tranquillamente fermarti in una di queste e chiedere ai contadini di fartele visitare. E’ molto interessante, e alla fine puoi anche saziarti con dei frutti freschi appena colti. E ti assicuro che le ananas del Kenya, appena colte, sono letteralmente un’altra cosa rispetto a quelle che vengono importate dalle nostre parti.

© 2007 A Malindi.com informazioni e viaggi
Via Saffi 4 19100 La Spezia
P.O. Box 1173 Malindi, Kenya
Mappa del sito
Privacy